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Laureati della XXX edizione


La XXX edizione del Biella Master delle Fibre Nobili, che si è da poco conclusa, è stata diversa e certamente più complicata del solito non ha impedito ai cinque partecipanti di raggiungere importanti obiettivi e di conservare un particolare ricordo della propria esperienza, individuale e collettiva. Lorenzo Cirillo di Pomezia (Roma), che ha concluso il suo percorso con lo stage al Lanificio Drago di Lessona, ha sottoscritto un contratto e sta ora lavorando nella distribuzione commerciale del prodotto finito sulla zona di Roma: “Sono molto contento, perché faccio un lavoro che mi piace, e ringrazio il Biella Master che ci ha dato l’opportunità di confrontarci in modo diretto con le persone che prendono decisioni e nello stesso tempo ci ha permesso di far vedere che cosa siamo in grado di fare. Questo per me è stato l’aspetto più importante”. Michele Castello di Milano ha svolto il “field project” alla Ratti S.p.a., una delle più grandi e prestigiose stamperie tessili al mondo:

“Per una persona creativa e appassionata di tessuti come me è stato esaltante trascorrere intere giornate in archivio, in magazzino o con i disegnatori. Ho lavorato poi principalmente per la Carnet, una delle divisioni di Ratti che vende tessuti pregiati di diverse tipologie e che fornisce un servizio al dettaglio dedicato a sartorie e brand della couture. E' stato un anno ricco di stimoli e molto impegnativo, che mi ha trasmesso conoscenza, passione e motivazione. Il master mi ha aiutato a trovare la mia strada”.

Martina Mastropierro di Verona ha concluso il suo percorso con uno stage presso il gruppo Marzotto: “Ero nell’ufficio Marketing e Comunicazione accanto a Marta Maniero, anche lei ex masterina, ora responsabile della comunicazione, che mi ha permesso di entrare a contatto con il suo lavoro quotidiano, standomi sempre accanto e guidandomi in un percorso di conoscenza di questa grande azienda. L’esperienza complessiva del master è stata intensa e carica d’impegni, ma anche di conquiste quotidiane. Gli stop forzati non ci hanno impedito di ricevere una formazione completa in materia di filiera tessile”. Letizia Di Battista di Pescara sottolinea l’impegno profuso da tutti in un’edizione particolarmente complicata:

“Credo che sia emersa la tenacia di chi sapientemente lo porta avanti. Nonostante tutto abbiamo vinto, arrivando al termine e al raggiungimento dei nostri obiettivi.

Negli ultimi tre mesi ho avuto la fortuna di coltivare l’interesse che ho sempre nutrito per la maglieria presso Artex Biella. E' un settore difficile, ma estremamente innovativo, dove la ricerca e le nuove tecnologie consentono un notevole sviluppo e l’implementazione nel design. La pandemia ci ha resi meno ingessati, facendoci rivalutare l’importanza della comfort zone e del completo in maglia che ci permette di vivere a nostro agio. Pur nella crisi, quindi, mi sono trovata nella parte in crescita e ho raggiunto l’obiettivo che mi ero posta: maturare”. Matilde Coppo di Novara ha terminato la sua esperienza con un “field project” presso l’ufficio di sviluppo prodotto uomo da Loro Piana:

“Una realtà che mi ha sempre affascinato e incuriosito. I tre mesi previsti sono diventati sei. Ora il mio percorso proseguirà ancora per un po’ e ne sono molto felice. L’intero percorso è stato davvero una bellissima opportunità. Al momento della selezione nessuno si sarebbe aspettato di vivere un anno così strano, ma grazie alla tenacia del nostro tutor siamo riusciti a trarre il meglio dalle difficoltà, focalizzandoci sulle realtà italiane. Sono stati mesi di crescita e di confronto”.

Per lasciare una testimonianza positiva della loro particolare esperienza ai prossimi “masterini”, i ragazzi hanno realizzato un video che sarà condiviso sul profilo Instagram del Biella Master (@biella. master). In pochi minuti, ciascuno di loro ha raccontato la propria esperienza attraverso alcune parole, da una a cinque, a piacere.

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